giovedì 20 gennaio 2005

Scongiuri italici

Detto americano: "I Democratici riescono a perdere anche le loro primarie"

martedì 18 gennaio 2005

Deliri

Oggi discutevo. I nemici più buonisti e casinari degli ultimi vent'anni seminerebbero miseria, terrore e morte... Prodi con la spada tra i denti. Cossutta vestito da viet-cong. Diliberto che lancia bombe a mano alternando il sigaro e la spoletta in bocca. Fassino (beh, non si può infierire su Fassino...). La scena già me la vedo.
Ah, già, dimenticavo. Frattini vuole abolire la svastica. Come faranno adesso i terribili nazisti rossi che minacciano il nostro giovane premier?

venerdì 7 gennaio 2005

Oggi Elvis avrebbe 70 anni...

... e peserebbe 950 chili.

"Il tempo è dei peggiori / anche per fingere"
Chi indovina di chi è questa citazione ha 10 punti

Ghiaccio e freddo fuori...

Allegria e compagnia dentro.
Potrebbe essere un nuovo spot pubblicitario per la montagna.
Ma è semplicemente la frase che mi viene in mente ripensando alla pedalata di oggi. Ormai, grazie a qualche contatto, vengono a trovarci anche in pieno inverno: l'ultimo, Ludovico da Roma, amante della montagna e della bicicletta, in Valle d'Aosta per vacanze sulla neve, carica in macchina all'ultimo momento anche la specialissima.
E così via, si parte da Morgex, ai limiti della sopportabilità tra aria fresca e neve a bordostrada. Giù, fino ad Aosta. A tratti impantanati tra sale, acqua di scioglimento e ghiaccio vivo. A tratti riscaldati da un pallido sole, che si fa più caldo solo nei dintorni di Aosta. Un compagno di avventura, temerario e bardato fino all'inverosimile con i soli occhiali a lasciare intravedere il volto, fa dietrofront e si accoda al nostro terzetto (c'era anche il mio amicone Matteo, talmente ovvio che non l'ho scritto). Il freddo non mi permette di ascoltare il fitto dialogo tra i due miei originari compagni di pedalata: un sottocasco iper-innovativo è abbastanza innovativo da rendere il discorso un debole bla-bla.
Una mini-Roubaix in centro ad Aosta, o meglio una slalom-vasca, segna il giro di boa. Poi su per la panoramica, il sole è caldo ma il ghiaccio non molla. Lo strappetto del castello reale di Sarre ci ricorda Duitama, con la ruota posteriore che slitta perché noi, sui pedali, ricordiamo molto vagamente un pirata che non c'è più che, troppo potente, faceva la stessa cosa sotto la pioggia. Poi Ludovico ci saluta: l'appuntamento è per l'estate, per un bel giro al caldo con qualche bella salita. Io e Matteo torniamo al polo per recuperare la macchina a Morgex e tornare ancora una volta ad Aosta. All'ombra del campanile, il termometro segna 4°. Poi, l'effetto dell'inversione termica ci saluta e ripiombiamo sotto zero.
Ma il cuore è caldo e l'estate sembra più vicina (ummh..... ma non ero post-romantico???)

giovedì 6 gennaio 2005

Informazione di regime?

Legambiente denuncia: il traffico veicolare in Valle d'Aosta nei fine settimana è insostenibile. Bisognerebbe usare i mezzi pubblici o scaglionare le partenze.
L'assessore al Turismo e Trasporti on. Luciano Caveri replica: la Regione si sta impegnando per fornire servizi publici efficienti e per migliorare il trasporto ferroviario.
Il TGR Valle d'Aosta dimostra la propria obiettività. Dà la notizia, dà la replica, e poco dopo annuncia: nonostante non siano state previste partenze scaglionate e non sia stata utilizzata la ferrovia, non si sono verificati rallentamenti nel traffico autostradale.
Semplice "satira giornalistica" o ormai abituale piegamento alla maggioranza?

mercoledì 5 gennaio 2005

Post-romanticismo di inizio anno

Dopo il mio capodanno disertato per scelta, mi sto accorgendo di quanto quella scelta fosse azzeccata.
Odio con tutte le mie forze i racconti epici del capodanno. Odio le leggende che si raccontano a tutti i costi tra amici delle mille esperienze vissute tutte in una notte. C'è chi era a Trento, ma anche a Roma e ad Aosta. Contemporaneamente, Evidente effetto di un jet privato. Odio con tutto il cuore l'ipocrisia di chi ha sparato botti, ma uno in meno del solito, pensando a Phuket. E chi ha infarcito i tiggì di romanticissimi minuti di silenzio inesistenti nelle piazze italiane. Odio il romanticismo autocelebrativo dei giornali di regime. Odio i commenti finto-buonisti di finto-moderati che in cuor loro hanno festeggiato più del solito, ma non lo danno a vedere. Odio lo spumante bevuto per forza. Odio i tappi e i botti per strada il 1° gennaio. Odio i buoni propositi per il nuovo anno, le mutande rosse e i vestiti vecchi.
... tutto questo odio nei miei propostiti di inizio anno non era previsto...

lunedì 3 gennaio 2005

Elisabetta Canalis nuda

Devo testare ShinyStat... Quale metodo migliore di un messaggio acchiappa allodole?!?!?

Ultime mode

Così come quasi un anno fa scrivevo che la moda era chiudere il blog, così come in precedenza la moda era aprire un blog, l'ultima tendenza presentata alla sfilate autunno-inverno milanese per il prèt-a-porter uomo e donna è traslocare. Al grido di "'namose", gran parte degli storici utenti di Excite® è traslocata su altre piattaforme. Se da una parte mi dispiace, per aver "perso" molti amici e conoscenti, dall'altra non posso che esserne felice: meno gente significa servizio migliore. E per questo ho ripreso a scrivere in quest'ultimo periodo: aprire Excite® non è più un terno al lotto (anche se scrivere di e sui blog è quanto di più autoreferenziale e cretino si possa scrivere). Quindi il mio invito è: "migrate, migrate, migrate!" (in barba a Excite®)!

sabato 1 gennaio 2005

Anno nuovo, blog vecchio ma nuovo

Oggi, in vena di cambiamenti, ho fatto qualche ritocchino allo stile, rubando lo sfondo ad Alex, cambiando macchina da scrivere e modificando un po' i font, grazie a quel poco di html che conosco...
Treina d'an a tcheut!

venerdì 31 dicembre 2004

La MTB come alternativa turistica in Valle d’Aosta

Per tediarvi ancora un po', il "sottotitolo" di un project work che sto facendo e scrivendo. Inauguro così una nuova categoria, Accademic, in cui illustrerò le scoppiettanti novità dell'Università della Valle d'Aosta e delle sue colleghe in giro per il mondo. Ma ecco il tutto:
«Analizzando l’offerta turistica estiva in Valle d’Aosta, si può notare come negli ultimi anni questa si sia arricchita di nuovi prodotti. Tra di essi, un nuovo modo di concepire la Mountain Bike è arrivato anche nella nostra Regione, in ritardo di molti anni rispetto ad altre località dell’arco alpino.
Lanciarsi da una pista da sci con una bicicletta è ancora visto con cattivo occhio da molti: la sfida è quella della sicurezza, tramite guide esperte che già lavorano con profitto e tramite una regolamentazione (per ora inesistente) più attenta a tutti gli utenti della montagna.
Le località che hanno accettato di rimettersi in gioco sono per ora due, La Thuile e Pila: la MTB classica (il cross country), che pur si pratica in entrambe le località, ha lasciato il passo al freeride e al downhill, per ora limitato a Pila. Cervinia sta a guardare, puntando, come Pila, su alcuni eventi, ma non avendo ancora un’offerta definita.
La promozione e la qualità hanno dato i propri frutti, il prossimo passo è l’integrazione del biker con un sistema di offerta che è in gran parte inadatto e antiquato rispetto alle sue esigenze.»

giovedì 30 dicembre 2004

Letture di fine anno

Mes amis mi hanno regalato per Natale (uno dei pochi regali ricevuti, meglio così) "The Beatles Box", raccolta di quattro biografie dei Beatles di Alan Clayson, una per ognuno. Dopo una prima lettura di quella di John, un primissimo commento, che molti di voi troverete noioso: senza Brian Epstein i fab sarebbero stati molto meglio ma non li avrebbe conosciuti nessuno. A causa di questo manager puntiglioso, i fab hanno esordito senza essere i ribelli che erano in precedenza, con un batterista che successivamente avrebbe fatto notare i propri limiti (o la sua grandezza?), con un look che li ha resi cool e pop.

In precedenza ho finito di leggere le biografie di "Marco Pantani, Un uomo in fuga" della sua (ex) manager Manuela Ronchi e del giornalista Gianfranco Josti, e "Marco Pantani" di Beppe Conti. Il primo, più personale e meno giornalistico, almeno nella seconda parte, svela la verità (o meglio, una delle verità) sugli ultimi anni di vita del Campione, da Campiglio in poi. La carenza descrittiva della prima parte è colmata dalla seconda biografia, maggiormente giornalistica e curata, che però come rovescio della medaglia ha una velata ipocrisia nel racconto dell'ultima parte e non può avere certo la cura del dettaglio della prima.

Infine, ho iniziato la lettura di "Regime" di Marco Travaglio e Peter Gomez. Tutt'altra lettura rispetto agli altri due libri, presenta una concezione che, con il livello dei media di questo periodo, risulta quantomeno strana.
Ah, il regime di cui si parla è quello attuale italiano, causato dalla concentrazione dei 4 poteri in una persona sola, l'Altissimo. E, seppur con una visione che sarebbe stigmatizzata e censurata dal regime se solo non fosse un libro, descrive pennellate di un'agghiacciante realtà dei nostri tempi.

Dopo l'abbandono...

... del blog nell'ultimo periodo, mi salvo in corner con gli auguri natalizi in ritardo e gli auguri per l'anno nuovo in anticipo. (in particolare ai miei pochi lettori abituali... Emmina, Alex... dimenticherò qualcuno o saranno veramente così pochi?)
Stiamo qui a parlare di "scioperi del capodanno" a causa delle tragedie accadute nel mondo negli ultimi tempi. Posso dire di essere un precursore, anche grazie a cause di forza maggiore, del capodanno disertato.
Ci sentiamo nel 2005, a meno di deliri dell'ultim'ora.

mercoledì 10 novembre 2004

Tre Allegri Ragazzi Morti - Ponderano - 30/10/2004

Sono stato sabato scorso, da buon ragazzo morto (come recita da anni ormai il mio avatar su vari forum e qui sul blog) a vedere e sentire i Tre Allegri al Babylonia di Ponderano a Biella (o di Biella a Ponderano). Che dire, ne è valso il viaggio (un'ora e mezza da una landa desolata all'altra) e la spesa. Un buon concerto (Davide ha sbagliato completamente una sola canzone) e Luca il batterista mi ha davvero stupito. Sono contento perché finalmente li ho potuti vedere, dopo che già altre due volte era saltato tutto...
Mi è piaciuto molto anche il gruppo spalla, le "Diva Scarlet" da Bologna. Un rock pulito ma abbastanza "muro del suono".
Ritorno a casa con una sfilza di gadget e il ricordo di un'ora di emozioni (che cos'è sennò un concerto?)

Breve considerazione sul locale: non capisco come un locale come il Babylonia (molto bello, ma abbastanza piccolo e in un posto isolato) abbia un successo simile. Un concerto con nomi di spessore ogni settimana, ha ospitato gruppi come i QOTSA, i Melvins oltre a tutti gli italiani... Dee Dee Ramone... Mah!!

Francesco-C - Aosta - 05/11/2004

Venerdì scorso ho assistito, tra i pochi eletti dell'Old Distillery Pub (banalmente, pub inglese di Aosta), al concerto di Francesco e dei suoi "boys". Rispolverando le vecchie canzoni, con qualche nuova aggiunta, la nuova formazione (un mix tra David Bowie, Guns'n'Roses e Cure - queste classificazioni per similitudine le ho sempre odiate) è veramente azzeccata, combinando capacità tecniche, voglia di fare e casinarità (che ci vuole sempre) nel giusto mix.

Ma immagino che voi lettori non abbiate mai sentito niente di tutto ciò...

giovedì 4 novembre 2004

Il blog è in sciopero

Per due motivi:
1) Mille mila messaggi fagocitati per problemi di Excite
2) Per la rielezione di Bush, della quale sarei praticamente obbligato a parlare, e di cui direi soltanto cose negative su quei geniacci degli yankees...