martedì 15 aprile 2008

Saltate questo post

E' un meme, una delle cose più odiose della blogospheeare. Lo metto giusto per obbligo di firma, piccolo piccolo...
a. Indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo [Jeko detto Pierpy]
b. Inserire le regole di svolgimento [sono questi 5 punti, all'a all'e]
c. Scrivere sei cose che vi piace fare [dire fare baciare lettera testamento bici foto musica libro fagioli]
d. Nominare altre 6 persone affinché proseguano il meme [non le trovo manco a piangere... Zapo Gica]
e. Lasciare un commento sul blog dei 6 prescelti amici memati [quando e se mai rispondereanno...]

lunedì 14 aprile 2008

Amarcord 2006

Brogli su tutta la linea. Almeno 45 milioni di schede rubate.

Stili diversi

Il neo senatore Antonio Fosson ringrazia "i partiti che mi hanno sostenuto". Il senatore uscente ringrazia "tutti gli elettori", annunciando che la sua carriera politica termina oggi.
C'è chi ha stile e c'è chi no...

Valdostano medio #03

Sulla "vicenda Mene Aka" (1 e 2), continuano ad arrivare commenti (pochi, ma più del solito) e addirittura un'email, fatto quasi inedito. Continuo a non capire tutto questo clamore per una canzone non eccezionale (sentita l'altra sera live alle selezioni di Italia Wave, se nessuno l'avesse portata agli onori della cronaca non si sarebbe nemmeno notata), un rappettino semplice e non un'analisi socio-culturale, che caricaturizza una parte di popolazione valdostana. Chi, tra i valdostani si sente offeso, lo merita: l'ottusità non è mai un pregio...

domenica 13 aprile 2008

Potrei averlo scritto io...

«Andare a votare mi è sempre piaciuto, amo la banalità della democrazia, nutro simpatia per i seggi, gli scrutatori, i tabelloni appesi, le guardie che guardano, la matita copiativa. Mi emoziono ogni volta, anche se le volte oramai sono tante. Non ho mai capito l'ignavia dei disinteressati, dei non partecipi per menefreghismo, e fatico a digerire anche la spocchia di quelli che non vanno a votare perché "non si riconoscono" in nessun partito, chissà in che cosa si riconosceranno, nel Re di Atlantide, negli anelli di Saturno, nella barba di Bakunin, nella loro mamma? (...) Ho un paio di amici che rimarranno a casa, a misurare la puzza sotto il naso. Da dopodomani gli vorrò bene lo stesso, oggi no. Oggi li detesto».

Invece l'ha scritto Michele Serra.

venerdì 11 aprile 2008

Scandaloso Tg1

Stasera il Tg1 ci ha deliziato con un lungo collegamento con la schierata Susanna Petruni, attorniata da un gruppo di giovani urlanti e plaudenti, con un'intervista inginocchiata a Berlusconi, nella quale gli stessi ragazzi applaudivano e urlava al sommo. Meno male che siamo in par condicio: disgustorama...

Valdostano medio #02

Alla massa di valdostani caricaturali che gli hanno risposto indignati (di un caso avevo parlato qui), il rapper Mene replica.
Con sin troppa serietà, ragazzo mio...

Aggiornamento: se ne discute qui, con posizioni anche estreme.

martedì 8 aprile 2008

Il popolo della libertà (di dire stronzate)

Meno male che quest'essere parla a nome di quelli che si spacciano per moderati...

lunedì 7 aprile 2008

Target diversi

Stasera, durante il film di Bud Spencer e Terence Hill, è passata la pubblicità della Marcuzzi che fa pubblicità di un preparato a forma di yogurt per andare meglio di corpo.
Con tutti quei fagioli, non ce n'era bisogno.
Credo.

Valdostana medio-bassa...

La simpatica Adriana Viérin, consigliere regionale UV, risponde al brano "Valdostano medio" con una lettera alla Stampa. Qualche giorno fa, nel leggerla, non mi ero accorto del geniale "Mio caro Mene Aka" con cui apre la reprimenda al povero rapper, reo di aver scritto una canzone che ha come argomento la valdostanità: "Non offendere, se non vuoi offendere te stesso". "Mene Aka" che è la dimostrazione, ancora una volta, dell'orgoglio tutto valdostano di non informarsi, perché tanto il francese e il patois sono più che sufficienti, l'inglese lasciamolo agli altri.

PS: AKA significa Also known as, "conosciuto anche come". Non è un nome d'arte strampalato, ed è un'espressione piuttosto nota.
PPS: ah, e comunque la faccenda ricorda molto Emilio Fede che critica Frankie HI-NRG a Sanremo, perché fa del qualunquismo. E' rap: non è qualunquismo. Provino loro a scrivere una canzone facendo dei distinguo o entrando nel dettaglio: "Fanno tutti i muratori / alcuni gli allevatori / qualcun altro però / anche il broker assicurativo. / Devo dire che mia cognata / ha il naso un filino a patata / qualche valdostano è anche bello / altri ancora hanno un cervello!".
Il buonismo non è hip-hop, e l'hip-hop non è sociologia...
PPPS: Sarebbe un po' come scrivere una lunga replica a Tricarico, che si permette di volere una vita tranquilla: manco un sussulto di orgoglio ogni tanto, un imprevisto? E che vita è!?

venerdì 4 aprile 2008

Ecoterroristi

Il livello del confronto politico, in Valle d'Aosta, è sceso parecchio da molti anni. Ora però siamo a livelli da oratorio, mancano solo "tuo fratello puzza" e "lo dico alla maestra". L'ultima è fresca fresca: se si è contrari alla costruzione di un inceneritore, incastonato nel bel mezzo di una valle alpina al centro della zona più popolata, si è ecoterroristi. A me sembra il contrario, ma si sa che io sono strano...
Anziché valutare nel merito la proposta, si va subito a screditare l'avversario (così come era successo per la nuova regolamentazione per l'artigianato di tradizione, l'ospedale, il casinò, il palais Aosta) anziché dibattere la questione, discuterne.
Per completare il bel quadretto, manca solo un panzone anti-abortista e un transessuale, e poi il teatrino può rivaleggiare con Roma in piena dignità.

martedì 1 aprile 2008

Onori della cronaca

Oggi questo blog è finito, suo malgrado, sulla sezione regionale della Stampa, all'interno di un'intera pagina di cronaca giudiziaria dedicata ad una serie di esposti anonimi apparsi su numerosi mezzi di stampa, siti web e blog, diffamanti numerosi politici e personaggi pubblici; parte di quell'immondizia era finita anche tra i commenti di manomano. Non entro nel merito della vicenda, i cui accertamenti sono conclusi, ma che andrà ancora avanti per le lunghe.
Preciso solo una cosa, e non dovrei nemmeno farlo. Monsieur le président, Caveri, ha commentato: «E' stato faticoso e a volte doloroso reggere a una marea montante e nauseabonda, fatta di [...] blog grondanti di veleno che riguardavano me, mia moglie e gli altri miei famigliari». In tutti e tre i blog (questo, Gericus Bellorto e persino nel defunto bolscevico) i "veleni" provenivano da persone estranee alla gestione e sono stati immediatamente eliminati da tutti e tre i "padroni di casa"; aggiungo anche che i commenti incriminati erano legati a post che riguardavano tutt'altro argomento.
Andiamo con i piedi di piombo in entrambe le direzioni: la frase avventata di Caveri potrebbe essere male interpretata, e la Digos si sa, tutto vede...

PS: A parte l'ironia, preciso che non è un pesce d'aprile.

giovedì 27 marzo 2008

Questa non è Pasqua cattolica #04 - Persino il Vaticano prende le distanze dal folle

Magdi Allam l'ha proprio fatta fuori dal vasino se Lombardi, portavoce della Santa Sede, ha dovuto precisare che le sciocchezze dette da "Cristiano" Allam sono deliri suoi personali.
Meno male. A questo punto però il rammarico è doppio: un musulmano "moderato" (ancorché finto e non praticante) ha perso ogni credibilità come interlocutore per il Medio Oriente, e si ha in cambio un cattolico estremista, con poca credibilità in partenza come interlocutore per l'Occidente...

mercoledì 26 marzo 2008

Questa non è Pasqua cattolica #03 - Persino Hamas pare moderato

«Il Vaticano non può sperare in buone relazioni con i musulmani e allo stesso tempo continuare incitare all'odio e al razzismo contro una religione che ha un miliardo e mezzo di fedeli. Il problema non è la conversione in sé, ma l'atmosfera vendicativa che ha circondato la cerimonia, comprese le allusioni e le insinuazioni anti-islamiche».
Parole che avrebbe potuto dire chiunque con autorevolezza, ma dette da Hamas, il nemico storico di Israele e degli Stati Uniti, verranno bollate come estremiste.

In fondo, sono più moderate e contenute del "non esiste un islam moderato" di Allam, che suona simile al richiamo alla guerra santa di qualche imam estremista, che insulta allo stesso modo miliardi di cristiani "infedeli".

martedì 25 marzo 2008

Questa non è Pasqua cattolica #02

«Ora sono cattolico, perché non esiste un islam moderato».
«Non si può parlare di islam moderato ma piuttosto di musulmani moderati, poiché il dialogo è possibile solo con chi, in partenza, aderisce ai valori assoluti. Primo fra tutti la sacralità della vita. E' il principio fondamentale: ma la vita è oltraggiata e villipesa al punto che, per alcuni, come i terroristi suicidi, la massima spiritualità cui ambire è la morte».

Ho sempre pensato che Magdi Allam fosse in malafede. Per cui, ogni critica su di lui mi è impossibile, sono prevenuto. E' inutile che dica che trovo di cattivo gusto l'ostentazione della fede, trovo ripugnante che il Papa si presti per questi teatrini, trovo controproducente che un neo-cattolico convertito spari a zero sulla sua religione precedente.
Non mi spingo troppo oltre: trovo però sporco e indecente che una persona che si spaccia come "intellettuale" possa dire tante cose false in così poche righe. Tanto qualunquismo, odio, doppiogiochismo. Quelle parole le può dire un Bossi, un Berlusconi, un Calderoli: populismo come materia prima per la disinformazione, che alimenta odio e rancore. Ben poco cattolico, come atteggiamento. Ma se le stesse cose le dice un egiziano, un islamico, un arabo, beh... è triste. Vergognoso.