venerdì 23 novembre 2007

Questo è il periodo dei calendari osé

In Valle d'Aosta, si sono inventati il calendario delle vacche. Un nome che pare un déjà vu

mercoledì 21 novembre 2007

Politichese

Eddy Ottoz aderisce al gruppo della Casa delle Libertà. Cioè, spiegatemi: era uscito dal gruppo dell'Union Valdôtaine perché questo professava l'astensione ai referendum, al contrario del parere personale di Ottoz, ed aderisce ad un altro gruppo che professava l'astensione?
Trovare una motivazione diversa?

lunedì 19 novembre 2007

Cosa avevano di anti-unionista i cinque referendum?

Giorno del dopo voto, giorno della sconfitta dei referendum, giorno della vittoria degli astensionisti.
Trovo fastidioso, come dopo ogni consultazione popolare, il salto sul carro dei vincitori: anche chi non aveva parlato dei referendum, oggi ha vinto. Anche chi non aveva affrontato l'argomento e che non aveva idea di quali fossero le cinque proposte, oggi gira con un sorriso a 156 denti. Senza sapere perché.
Ha vinto l'astensione, come era prevedibile: non si porta ai seggi la massa degli elettori per sostenere delle idee, ma per dare sostegno a delle persone. E' quello che succede in Italia, e ancora più in Valle d'Aosta. Si va a votare l'amico del cugino e la sorella della vicina di casa, ma poche volte si vota per le idee di uno schieramento. Chi vota per le idee è minoranza, costretto a masticare amaro ogni volta.
In più, mi domando: quali aspetti dovevano essere anti-unionisti nei cinque quesiti proposti?
La preferenza unica? No, perché (a quanto ci hanno raccontato) nessuno ha mai utilizzato le tre preferenze per cordate e voto di scambio nei piccoli paesi.
L'elezione diretta della giunta regionale? Forse, perché avrebbe scombinato in parte gli equilibri tra le diverse anime del mouvement e costretto ai giochi delle poltrone prima delle elezioni e non dopo.
La dichiarazione preventiva delle alleanze? No, ora come ora il quadro politico è piuttosto chiaro, e alleanze diverse da quelle dichiarate non sono pensabili. E, se in futuro le cose butteranno male, la legge si potrà sempre cambiare.
Le quote rosa? Forse, perché le donne nel mouvement sono poche. Ma non era la questione centrale.
Il nuovo ospedale? Era un quesito di buon senso, e non politico.
In verità, se i referendari temevano il quorum, l'Union temeva il referendum. Temeva di non vincere. Aveva bisogno degli astensionisti fisiologici, aveva bisogno di giocare a carte scoperte e senza voto segreto: chi votava, votava sì (e se non è controllo del voto questo, è darsi la zappa sui piedi alimentando tanti pourparler).

Se l'Union si fosse sentita forte, non avrebbe temuto i referendum. Li avrebbe vinti, e ne avrebbe tratto vantaggio la democrazia: quella di oggi è difficile da accostare ad una vittoria, somiglia più ad un sospiro di sollievo.

PS: come dite? La questione politica ha travalicato tutto? Quale questione politica?

venerdì 16 novembre 2007

Notizia del giorno #01

Cicchitto non ci sta

lunedì 12 novembre 2007

A Michela Vittoria il primo round

La coalizione di favore tra Union Valdôtaine, Forza Italia e Circoli delle Libertà ha portato il primo successo elettorale per la rossa. Alle elezioni comunali di ieri, l'armata brancaleone rossonero-azzurra ha ufficializzato la svolta a destra dell'Union, fino a ieri smentita.
I soliti bugiardi...
(metto le mani avanti: "bugiardi" non è da querela, perché fino a ieri i rossoneri negavano un possibile apparentamento con il centro-destra, oggi smentito dai fatti. Ovviamente, i vertici negheranno perché non c'è stato nessun appoggio ufficiale del mouvement)

Aggiornamento 13 novembre
Stasera, Crozza a Ballarò ha commentato: «A Courmayeur, domenica ha vinto la candidata sindaco dei circoli della libertà. Lo slogan della campagna elettorale è stato "Più skipass per tutti"»

Il problema sicurezza e il partito del tergicristallo

Un noto blogger anonimo (noto e anonimo sembrano in antitesi, ma così non è...) della sinistra valdostana parlava del "partito del tergicristallo" per indicare una serie di partiti e movimenti regionalisti e locali che passavano da destra a sinistra e viceversa come una banderuola, in base alla convenienza politica, al tema affrontato, al ritorno finanziario previsto, alla convenienza.
Ecco, a livello nazionale siamo tutti un po' "partito del tergicristallo". Un giorno ci scagliamo come caproni contro i romeni, poi contro i rom (come se fossero la stessa cosa e come se potessero essere tutti delinquenti). Poi invochiamo la repressione degli immigrati, di qualunque colore e sapore, con task-force apposite delle forze dell'ordine, aumenti di organico, aumento della spesa per la sicurezza o addirittura ronde squadriste.
Passa un giorno, e tutti sono contro i poliziotti, anche loro tutti uguali e tutti delinquenti dalla pistola facile. Distruggiamo le questure, le camionette, tutto. E mandiamo al patibolo chi ha sparato.
O meglio, mandiamolo in Romania in soggiorno premio...

Nell'immagine, il cartello moderato e pacificatore apparso sulla vetrina del negozio del ragazzo ucciso.

domenica 11 novembre 2007

L'ultima di Veltro'

Il segretario del partito demokratico ha proposto una riforma elettorale sul modello australiano: la grande koalizione.

Nell'immagine, il koala Walter.

venerdì 9 novembre 2007

Autostrade intelligenti

Ieri, autostrada. Barriera di Milano Ghisolfa, coda eterna. Mi salta in mente di pagare alla porta delle carte di credito. La mia tessera prepagata però non è valida. E' valida però per pagare su internet l'attestato di transito per il mancato pagamento. Diamo un premio Nobel per l'economia a chi ha inventato questo meccanismo, sia Visa, Sanpaolo, Satap, Tremonti o Padoa-Schioppa...

mercoledì 7 novembre 2007

Arcicronisti

Oggi La Stampa titola in prima pagina "Addio a Biagi l'arcicronista". A pagina 7, un arcicronista, appunto, è riuscito a scrivere, in merito all'assassinio della giovane studente britannica a Perugia le seguenti parole: "Originario di Giovinazzo, provincia di Bari, 24 anni, Raffaele Sollecito, è figlio di Franco Solletico, un noto urologo pugoliese".
In Pugolia si staranno sbellicando per il sollecito...

Nell'immagine, un noto urologo pugoliese.

martedì 6 novembre 2007

Enzo Biagi ci saluta...

Ogni mia parola sarebbe superflua.
Vorrei soltanto approfittarne per girare il dito nella piaga: speriamo che dopo di lui non arrivino di nuovo Max&Tux...

domenica 4 novembre 2007

Luttazzi torna in tv più moscio che mai...

Ah Lutta', c'hai fatto aspettare tutto sto tempo e ci fornisci sto repertorio di battute già sentite, confezionate in uno stile fancazzista, in uno studio vuoto, con applausi finti e il montaggio degno di una tv locale? Puoi far di meglio...
Mi sembra che tu ti sia focalizzato troppo sul passato, volendo fare un riassunto delle puntate precedenti che però, ai 700mila ascoltatori della serata, sarà stato in gran parte già noto. Gli spunti nuovi sono interessanti, ma la confezione è da ritoccare. Su, Lutta', ce la puoi fare.

Da salvare, a prescindere: l'inizio. Non c'è niente di meglio di una pernacchia per rispondere a Silvio Berlusconi da Sofia.

PS: come sempre, TVblog piscia più lungo di tutti e fa l'analisi perfetta del programma.

sabato 3 novembre 2007

Qualunquismo sfrenato

Insieme ai Rom, rimandiamo in Romania anche tutti i capitani dell'esercito...

Cacca-Day, contatto!


Qualche iettatore invoca già la sospensione. Fatelo almeno parlare, il Fabbri, prima...

mercoledì 31 ottobre 2007

Paracarrite acuta

La federazione ciclistica italiana, nella mountain bike, ha due branche dell'attività. Il settore abilità (che comprende downhill, four-cross e trial) e il settore endurance, il classico cross country, frizzi e lazzi. Ebbene, pare che abbiano deciso di aprire un terzo ramo: il settore disabilità. Fatto solo ed esclusivamente per il sottoscritto

Cacca-day -3

Oggi Luttazzi è sulla "Stampa", con un pezzo in cui si afferma che "non è mai tornato in televisione, nonostante le numerose offerte ricevute in questi anni". Bah!
Potete leggerlo sull'edizione cartacea o a questo link.

E' anche sulla "Repubblica", che dice le stesse cose e anche che "non è mai tornato in tv, nonostante parecchie offerte", a questo link.

L'unica a non dire stronzate, è Debora di TVblog a questo link. Putenza del webb.

PS delle ore 18.50: noto ora che anche il Corriere si è accodato, e ha scritto le solite cose a questo link.